Paranova, azienda specializzata in packaging sostenibile per il settore alimentare e dei beni di consumo, ha completato l'ampliamento del polo produttivo di St Neots (Regno Unito) con un investimento di 5 milioni di sterline (circa 6,7 milioni di dollari). L'intervento ha aggiunto 2.000 m² di superficie produttiva e ha contribuito a triplicare la capacità di quello che l'azienda definisce il più grande impianto europeo dedicato al packaging in fibra per il mercato food-to-go.
Il polo, articolato su tre siti produttivi dedicati alla trasformazione del cartoncino, supera oggi i 700 milioni di confezioni riciclabili all'anno. Tra le novità introdotte figura una nuova macchina da stampa Bobst progettata per la produzione di imballaggi in cartoncino accoppiato destinati a contenitori.
Il progetto rientra nella strategia di sviluppo delle soluzioni in fibra come alternativa ai tradizionali imballaggi in plastica o polistirene espanso per il cibo da asporto. In quest'ottica, Paranova sta preparando la nuova generazione di RecyclaLite, una soluzione studiata per ridurre il peso dei rivestimenti barriera mantenendo le prestazioni richieste dalle applicazioni alimentari e contribuendo a contenere i costi legati ai sistemi di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR).
"Questo investimento rappresenta un momento decisivo per Paranova e rafforza la nostra ambizione di guidare il futuro del packaging sostenibile per il food-to-go", ha dichiarato Jo Ormrod, CEO dell'azienda.
L'espansione arriva pochi mesi dopo la nascita di Paranova come società indipendente, a seguito della cessione della divisione Paper di Coveris al fondo Kingswood Capital Management.