Con l’introduzione dei requisiti del Digital Product Passport e la transizione GS1 Sunrise 2027 verso identificatori bidimensionali, l’imballaggio è destinato a diventare un vettore di informazioni di prodotto verificate, e non più un semplice mezzo di comunicazione.
Dalla collaborazione tra Biorepack e Università di Pisa nasce un nuovo sistema per identificare la componente non biodegradabile presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla normativa EN 13432. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Analytical and Applied Pyrolysis.
Una coalizione di 22 organizzazioni rappresentanti la filiera europea del packaging ha pubblicato una dichiarazione congiunta per proporre raccomandazioni concrete riguardo alla proposta della Commissione Europea per un 28° regime giuridico.
L'industria europea del PET ha raggiunto un traguardo fondamentale per l'implementazione del Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR): l'adozione degli standard CEN pr EN18120 per la progettazione orientata al riciclaggio degli imballaggi plastici.
Il Consiglio d’amministrazione Conai, dopo un confronto con il consorzio Biorepack, ha deliberato una rimodulazione del Contributo Ambientale per gli imballaggi in bioplastica compostabile: dal 1° luglio 2026 il valore passerà da 130 a 246 euro/t.
Il progetto Upcycle, finanziato da Horizon Europe sotto l'Agenzia Esecutiva Europea per la Salute e il Digitale (HADEA), è iniziato nei giorni scorsi con un incontro di due giorni a Gand, Belgio.