Packaging e nuove regole UE: BASF amplia l’offerta ecovio®

BASF amplia il portafoglio ecovio® - il biopolimero  compostabile, certificato, progettato per l'economia circolare, - introducendo nuovi gradi certificati compostabili, per imballaggi flessibili ad alta barriera ossigeno, umidità, grasso e liquidi pensate per rispondere alle esigenze di sostenibilità senza compromettere le performance industriali e la protezione del prodotto.

Le nuove tipologie di ecovio® permettono ai produttori di imballaggi e ai brand dell’FMCG di modulare le prestazioni di barriera in funzione delle applicazioni, delle tecnologie produttive esistenti e dei quadri regolatori nazionali ed europei e permettere una o più opzioni di fine vita, come il riciclo organico o il riciclo carta. Un approccio che mira a ridurre i trade-off tra sostenibilità, sicurezza alimentare e continuità industriale.

Con l’ampliamento della gamma ecovio® mettiamo a disposizione della filiera del packaging flessibile soluzioni certificabili fino a livello Home Compostable, che consentono a produttori e brand di adattarsi al nuovo contesto regolatorio senza rinunciare a efficienza industriale, sicurezza del prodotto e competitività – ha dichiarato Fabio Perrotta, Account Manager Biopolymers - South Europe BASF.

Dal punto di vista produttivo, i nuovi gradi sono progettati per essere lavorati sugli impianti esistenti, tramite estrusione, spalmatura o laminazione in strutture mono e multistrato. Questo consente alle aziende della filiera di contenere costi di investimento e tempi di transizione, mantenendo livelli di performance comparabili alle soluzioni convenzionali.

A seconda del substrato e del design, l’imballaggio a base di carta e cartone può essere riciclato attraverso i tradizionali flussi di riciclo della carta oppure organicamente se contaminato da residui alimentari. I nuovi gradi di ecovio® sono disponibili con un contenuto bi-based fino all'80% o con un contenuto bio-attributed certificato a bilancio di biomassa.