Alpla e Robopac a confronto sul futuro sostenibile del packaging

Il 27 maggio lo stabilimento Robopac di Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, ospiterà la tavola rotonda “Plastica: da problema a risorsa? Innovazione, responsabilità e soluzioni per un futuro più sostenibile nel packaging”. L’iniziativa riunirà aziende leader del settore, rappresentanti del mondo accademico e giovani professionisti con l’obiettivo di affrontare in modo concreto il ruolo della plastica nella transizione verso modelli produttivi più sostenibili.

L’evento si inserisce nel quadro della campagna “La plastica è cambiata, cambia idea sulla plastica” e punta a rafforzare il dialogo lungo tutta la filiera, favorendo la costruzione di una rete integrata orientata all’economia circolare.

Il confronto partirà da una domanda centrale: la plastica è davvero il problema oppure lo sono le modalità con cui viene progettata, utilizzata e gestita a fine vita? Le criticità legate alla dispersione nell’ambiente, alla formazione di microplastiche, alla gestione dei rifiuti e alle emissioni di CO₂ sono infatti strettamente connesse ai modelli di produzione e consumo, più che al materiale in sé.

A portare il proprio contributo saranno Tiziano Andreini, Managing Director di Alpla Italia, Gabriele Canini, Technical Director di Robopac - Aetna Group, Fulvio Confalonieri, Managing Director di Guztec Polymers, Andrea Zucchelli dell’Università di Bologna e Moreno Busti, R&D Manager di Hipac. A moderare l’incontro sarà Marco Fratoddi, giornalista ed esperto di tematiche ambientali.

La tavola rotonda mira a superare contrapposizioni ideologiche e a proporre una riflessione basata su evidenze scientifiche, competenze industriali e casi concreti. In questo contesto verranno approfondite le strategie già adottate dalle aziende per coniugare sostenibilità, innovazione e competitività, dimostrando come la plastica, se gestita correttamente, possa rappresentare una risorsa e non un problema.

Materiale ampiamente diffuso nel packaging, la plastica garantisce prestazioni difficilmente sostituibili in numerose applicazioni, dalla conservazione alimentare alla protezione dei prodotti lungo la logistica. La sua leggerezza consente inoltre di ridurre le emissioni legate al trasporto. Se inserita in sistemi circolari efficienti, può offrire performance ambientali competitive grazie ai progressi nel riciclo e alla riduzione dei consumi energetici nei processi produttivi.

Durante l’incontro verranno presentate soluzioni concrete già in fase di implementazione lungo la filiera. Tra queste spiccano la progettazione orientata al riciclo, che consente di sviluppare imballaggi più facilmente recuperabili senza comprometterne funzionalità ed estetica, l’utilizzo crescente di materiali riciclati come l’rPET, capace di ridurre significativamente le emissioni rispetto ai materiali vergini, e i modelli produttivi integrati, come le linee in-house che permettono di eliminare i trasporti tra fornitori e clienti, migliorando l’efficienza complessiva della supply chain.

Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al tema della formazione e della comunicazione. Il settore richiede competenze sempre più avanzate per affrontare la complessità della transizione ecologica, mentre una comunicazione trasparente e basata su dati verificabili è fondamentale per evitare fenomeni di greenwashing e rafforzare la fiducia di cittadini, clienti e stakeholder. In questo quadro, la collaborazione tra scuole, università e imprese diventa un elemento strategico per formare le nuove figure professionali necessarie.

L’evento si svolgerà all’interno dello stabilimento Robopac, main brand di Aetna Group e punto di riferimento internazionale per le tecnologie di automazione del fine linea. La giornata si concluderà con una visita guidata agli impianti, offrendo ai partecipanti l’opportunità di osservare da vicino processi produttivi avanzati e soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

La partecipazione di Alpla conferma l’impegno dell’azienda nel promuovere un approccio responsabile alla gestione della plastica. Quando inserita in un sistema di filiera integrato e circolare, questa può infatti contribuire concretamente alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo economico.