Tetra Pak® porta la propria innovativa barriera a base carta sulle linee di confezionamento ad alte prestazioni Tetra Pak® A3/Speed ed è Maeil Dairies, azienda sudcoreana leader nella produzione lattiero – casearia, il primo produttore a livello globale a dimostrare la validità della combinazione tra la produzione industriale ad alta velocità e la nuova tecnologia a base carta applicata al materiale di confezionamento.
Infatti, in termini di produttività, la Tetra Pak® A3/Speed è in grado di produrre fino a 24.000 confezioni all’ora con bassi costi operativi, ma mantenendo elevati gli standard di sicurezza alimentare. Le linee Tetra Pak® A3/Speed esistenti possono essere inoltre facilmente aggiornate con un sistema di sigillatura a induzione ad alta frequenza, permettendo ai produttori di adottare il nuovo materiale di confezionamento senza significativi investimenti.
Parallelamente, in un contesto in cui i produttori stanno accelerando la transizione verso materiali di confezionamento rinnovabili e a basse emissioni di carbonio, Maeil Dairies dimostra come la nuova barriera a base carta di Tetra Pak® sia una vantaggiosa scelta sostenibile: il Carbon Trust ha verificato come il cartone Tetra Brik® Aseptic 200 Slim utilizzato per il prodotto Maeil Soy Milk 99.9 abbia raggiunto in Corea del Sud l’87% di contenuto rinnovabile e abbia consentito una riduzione del 26% dell’impronta di carbonio dell’imballaggio.
Questo perché la nuova barriera a base carta di Tetra Pak® è pensata per sostituire lo strato di foglio di alluminio utilizzato nei cartoni asettici, semplificando così la struttura del packaging da tre a soli due componenti principali, mantenendo però livelli di protezione degli alimenti e di shelf life comparabili.
È proprio questa semplificazione, combinata all’adozione di una barriera a base carta con polimeri di origine vegetale nel packaging, che determina una significativa riduzione dell’impronta di carbonio, garantendo così maggiori opportunità per le infrastrutture di riciclo che possono contare su una massimizzazione del recupero della componente cartacea dai cartoni e sull’ottenimento di fibre e frazioni non fibrose di alta qualità.