Arte sul riciclo protagonista al MIMIT

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso (al centro nella foto del momento del taglio del nastro), e il presidente di Conai, Ignazio Capuano (a sinistra nella foto), hanno inaugurato presso Palazzo Piacentini, sede dello stesso ministero delle Imprese e del Made in Italy, nei giorni scorsi l'esposizione “Arte circolare”, aperta al pubblico fino al 30 novembre. Dopo gli allestimenti al Maxxi e alla Camera dei Deputati, Palazzo Piacentini è la terza sede dove è possibile ammirare dal vivo le venti opere di altrettanti artisti contemporanei internazionali sul tema dell'economia circolare, affidate alla curatela di Spazio Taverna.

“Una mostra importante e significativa”, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso, “sia perché contiene le opere di una nuova generazione di artisti che hanno immaginato come coniugare l’arte creativa italiana e il tema del riciclo, sia perché avviene in un momento significativo, in cui il Parlamento europeo si appresta a votare un Regolamento sugli imballaggi che, allo stato attuale, manca delle basi scientifiche che dovrebbero essere a fondamento di ogni azione dell’Unione Europea. Anche per questo”, ha rimarcato il Ministro, “il 22 novembre sarò a Strasburgo, per ascoltare le posizioni dei parlamentari delle delegazioni italiane. Auspico la capacità di rappresentare appieno le esigenze del sistema industriale italiano che, più di altri, in questi anni, si è mosso e rappresenta oggi un modello di economia circolare. Questa mostra gli fa pienamente onore”.

“Una nuova occasione per ricordare come la tutela del pianeta e delle sue risorse possa esprimersi attraverso i linguaggi più diversi”, ha commentato il presidente Ignazio Capuano. “E l’arte, anche in questo caso, si rivela uno dei mezzi espressivi più potenti. In tutte queste opere, la materia è stata trasformata per diventare altro, dando forma alla creatività di venti giovani artisti. In qualche modo, è anche una metafora di quanto avviene con il ricicloi materiali già estratti rinascono, per diventare materia di secondo utilizzo e contribuire non solo al risparmio di nuova materia, ma anche di energia e di gas serra. Con oltre il 71% di imballaggi riciclati l’Italia è leader fra i grandi Paesi europei in questo comparto e la mostra “Arte circolare”, in qualche modo, lo riafferma con forza”.

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