Guala Closures, uno dei leader a livello globale nel settore delle chiusure premium e innovative, ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo stabilimento produttivo all’avanguardia a Gartcosh, in Scozia. La cerimonia, svoltasi ieri, ha riunito ospiti di rilievo, tra cui Ivan McKee, Ministro scozzese per le Finanze Pubbliche, Veronica Ferrucci, Console Generale d’Italia a Edimburgo, Umberto Bernardo, Capo dell’Ufficio Economico dell’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito, e Adrian Gillespie, Amministratore Delegato di Scottish Enterprise, ospitati da Gabriele Del Torchio, Presidente di Guala Closures, e Andrea Lodetti, Amministratore Delegato di Guala Closures, insieme a clienti e rappresentanti delle istituzioni locali.
Con un investimento di oltre 60 milioni di euro, questo traguardo segna il completamento di un progetto strategico avviato nel novembre 2022 e concluso nell’aprile 2025, confermando l’impegno di lungo periodo di Guala Closures a favore dell’innovazione, della sostenibilità e della vicinanza ai mercati chiave. Lo stabilimento si estende su una superficie di circa 20.000 m² e impiegherà oltre 300 professionisti, rafforzando la presenza industriale dell’azienda nel Regno Unito e contribuendo all’economia locale.
L’investimento rappresenta uno dei più rilevanti mai effettuati da un’impresa italiana nel Regno Unito e include un contributo di oltre 3,5 milioni di euro da parte di Scottish Enterprise, l’agenzia per lo sviluppo economico del governo scozzese, una collaborazione che sottolinea l’importanza del progetto sia a livello nazionale che internazionale.
Situato strategicamente nel cuore della rinomata regione scozzese del whisky, lo stabilimento di Gartcosh è in una posizione ideale per servire sia i grandi marchi globali sia i piccoli produttori. Con oltre 100 distillerie già rifornite da questo sito, Guala Closures è oggi ancora più integrata in uno dei settori più rappresentativi ed economicamente rilevanti del Regno Unito, che nel 2024 ha generato un valore totale di quasi 7,9 miliardi di euro, di cui 6,2 miliardi derivanti dalle esportazioni.
La nuova struttura integra tecnologie di produzione all’avanguardia, tra cui quella basata sulla formatura elettromagnetica (Electro Magnetic Forming) – un processo innovativo la cui applicazione è stata interamente sviluppata e brevetta da Guala Closures – insieme a sistemi robotici e di automazione flessibile. Queste soluzioni consentono la realizzazione di dettagli unici e distintivi, inclusi sigilli di garanzia, offrendo ai clienti una forte differenziazione del marchio, maggiore sicurezza del prodotto e una migliore efficienza in fase di imbottigliamento.
La sostenibilità è stata un elemento chiave sin dalle fasi iniziali del progetto. L’impianto dispone di pannelli solari da 2,4 MW installati sul tetto, oltre a un sistema di isolamento avanzato e una tenuta all’aria ottimizzata per migliorare le prestazioni energetiche. Il sito è inoltre dotato di un sistema di drenaggio sinfonico con vasche di laminazione e tecnologie di drenaggio urbano sostenibile (Sustainable Urban Drainage) sotto il parcheggio, garantendo una gestione responsabile delle acque. Internamente, la disposizione dell’impianto è stata progettata per ridurre al minimo il movimento dei materiali e il traffico di carrelli elevatori, mentre tutta l’illuminazione è a LED a basso consumo, con sensori di movimento e timer nelle aree a basso traffico.
Oltre alla produzione, il sito di Gartcosh ospita un centro di ricerca e sviluppo specializzato in chiusure di alta gamma.
Con 37 siti produttivi e 7 centri di R&S in tutto il mondo, la struttura di Gartcosh rafforza ulteriormente la presenza industriale globale di Guala Closures, consolidando la sua missione di trasformare le esigenze del mercato in soluzioni innovative, performanti, sostenibili e orientate al design.