UPM ha annunciato il lancio di UPM Circular Renewable Black, un'innovazione che potrebbe finalmente risolvere uno dei più grandi dilemmi dell'economia circolare nel packaging: l'incompatibilità tra il colore nero e la riciclabilità.
Il problema dell'invisibilità del nero
Per decenni, i packaging neri hanno rappresentato una sfida per l'industria del riciclo. I pigmenti tradizionali a base di carbon black impediscono ai sistemi di selezione automatica negli impianti di riciclaggio di rilevare i materiali attraverso la tecnologia NIR (Near-InfraRed), rendendo questi imballaggi di fatto "invisibili" e destinati allo smaltimento.
La soluzione bio-based di UPM
Il nuovo pigmento di UPM rappresenta una tripla innovazione:
• 100% bio-based: derivato da lignina rinnovabile certificata FSC, PEFC e ISCC Plus
• NIR-detectable: completamente rilevabile dai sistemi di selezione automatica
• Carbon-negative: con impronta di carbonio negativa che contribuisce alla sostenibilità climatica
"Stiamo ridefinendo ciò che è possibile negli imballaggi sostenibili. Per anni il nero è stato considerato incompatibile con la circolarità - ma abbiamo cambiato completamente questa narrazione", ha dichiarato Robert Marx, Vice Presidente Commerciale di UPM Biorefining.
Impatto sull'industria del packaging
L'innovazione apre nuove possibilità per i brand che desiderano:
• Mantenere l'estetica premium del nero profondo
• Garantire la piena riciclabilità dei propri packaging
• Ridurre l'impatto ambientale con soluzioni climate-positive
• Rispondere alle crescenti richieste dei consumatori per prodotti sostenibili
Produzione europea d'eccellenza
UPM Circular Renewable Black sarà prodotto presso la bioraffineria UPM di Leuna, Germania, un investimento da 1,3 miliardi di euro che rappresenta il più grande impianto industriale per la produzione di biochemicals in Europa. La struttura converte legno duro di provenienza sostenibile in biochemicals di nuova generazione, abilitando la transizione da materiali fossili a soluzioni rinnovabili.
Verso un futuro circolare
Questa innovazione si inserisce nel più ampio portfolio di soluzioni CO2-negative di UPM e rappresenta un passo significativo verso la realizzazione di un'economia circolare effettiva nel settore packaging, dove design, funzionalità e sostenibilità convergono in un'unica soluzione.