Osko punta su vasi green con la Allrounder di Arburg

La transizione verso un’economia circolare prende forma anche nei dettagli: come un vaso per piante, leggero, biodegradabile e prodotto con efficienza energetica. È la strada intrapresa da Osko, azienda tedesca con sede a Ochtrup, che sta rivoluzionando la produzione di packaging per il giardinaggio grazie a un’alleanza vincente tra materiali riciclati e tecnologia avanzata.

Al centro di questa innovazione si trova l’Allrounder 720 A, pressa completamente elettrica firmata Arburg, installata nella variante “Ultimate+”. Questo macchinario ad alte prestazioni consente a Osko di produrre vasi per piante utilizzando PP riciclato post-consumo (PCR), derivato da rifiuti plastici domestici, riducendo drasticamente l’impatto ambientale della produzione.

Ma la sostenibilità non si ferma al riciclo: Osko ha recentemente introdotto anche “Oskar”, un vaso per piante realizzato con biopolimero PBS, materiale biodegradabile che non rilascia microplastiche e si comporta in decomposizione in modo simile al legno. Una vera innovazione green per chi ama la natura a 360°.

Efficienza energetica e qualità costante
Uno degli elementi chiave del progetto è il drastico abbattimento dei consumi energetici: solo 37 kWh/h, contro i circa 68 kWh/h delle presse standard del settore. Un risparmio del 45%, ottenuto grazie a servomotori di ultima generazione e a un’unità di comando di altissima precisione.

Questa tecnologia permette anche prestazioni elevate: velocità d’iniezione fino a 400 mm/s con pressioni fino a 2.000 bar, fondamentali per realizzare vasi a parete sottile in tempi rapidi e con una qualità costante.

Con il supporto del sistema di controllo “aXw Control RecyclatePilot”, la pressa è in grado di compensare le variazioni nella qualità del materiale riciclato, garantendo ogni volta lo stesso standard di riempimento e integrità del prodotto finito.

Produzione rapida, automatizzata e continua
A completare la linea produttiva è integrato un sistema di automazione firmato Brink, che include un robot a entrata laterale ad azione rapida. Il risultato? In pochi secondi, lo stampo a quattro cavità produce quattro vasi simultaneamente, in un ciclo produttivo continuo, attivo 24 ore su 24, cinque giorni alla settimana.