Meno plastica per le finestre

Il Gruppo danese Velux, leader a livello mondiale nella produzione di finestre per tetti, ha annunciato che il 90% dei propri imballaggi è ora privo di plastica, ed è realizzato in un unico materiale a base di cartone certificato dal Forest Stewardship Council (FSC - ente promotore per la gestione sostenibile delle foreste su scala mondiale).

L’azienda sta già utilizzando il nuovo packaging sostenibile per tutti i suoi modelli più venduti. Ciò consentirà di risparmiare fino a 900 tonnellate di plastica all’anno e si tradurrà, per i clienti, anche in un più facile smaltimento delle confezioni. Si stima che su scala globale vengano prodotti 300 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica ogni anno, e i ricercatori stimano che il 60% della plastica generata dal 1950 sia finita in discarica o nell’ambiente.

Con la rimozione delle parti in plastica in polistirene espanso (EPS), i clienti Velux risparmieranno tempo nella separazione e nello smistamento dei packaging da destinare alla raccolta differenziata, rendendo i processi di smaltimento più veloci, efficienti ed economici. Questa trasformazione ha già portato a una riduzione del 13% di carbon footprint (impronta di carbonio) degli imballaggi di finestre per tetti a falda e rappresenta un passo fondamentale verso il raggiungimento dell’obiettivo di sostenibilità del Gruppo danese, cioè quello di realizzare entro il 2030 packaging in un materiale unico, privo di plastica e riciclabile al 100%.

Un cambiamento che segna anche la prima tappa verso una più ampia trasformazione sostenibile da parte di Velux, che nel 2020 ha lanciato la propria strategia di sostenibilità, ovvero un percorso trasformazione lungo 10 anni per salvaguardare il clima e la natura, sviluppando prodotti innovativi e sostenibili.